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Crotone: tra antico, vecchio e nuovo…

, capoluogo di provincia solo dal 1992, si trova sul versante est della Calabria, affacciata sul mar Jonio. La parte sud fa parte dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto e comprende il promontorio di Capo Colonna, che chiude la città in una grande conca che la separa dal Golfo di Squillace.

Crotone racchiude nel nome la memoria dell’antica Krotòn, colonia achea fondata probabilmente nel 708-709 a.C. Divenuto un centro ricco e potente, celebre per la bellezza delle donne e la prestanza degli atleti, accolse uomini di scienza e filosofi. Già sede di una prestigiosa scuola di medicina, vide nascere anche una leggendaria scuola di filosofia promossa da da Samo, giunto in città nel 532 a.C.


Il lento declino di Krotòn coincise con l’ascesa dell’Impero Romano.

Secoli dopo, la fortificata acropoli realizzata dai greci permise alla città di resistere all’attacco di Goti, Longobardi e Bizantini, finchè, con i Normanni, Crotone entrò nell’era feudale.
Sotto gli Angioini fu estesa e fortificata la cinta muraria, con l’aggiunta, nel 1400, di un castello, per arginare l’invasione dei Turchi.
Il centro storico fu rinnovato architettonicamente nel ’700 e ’800 con gusto barocco e classicheggiante, mentre agli inizi del ’900 risale la prima espansione  fuori le mura, con ville e palazzi in stile liberty, a cui è seguita una crescita più disordinata in coincidenza con l’esplosione del turismo balneare sulla costa.

Il centro storico di Crotone è arroccato su una collina cinta da mura cinquecentesche che custodiscono un intricato dedalo di stradine, chiamate vineddri o vichi, e diverse piazze sulle quali affacciano palazzi nobiliari. Da Piazza Pitagora, punto di raccordo fra la città vecchia e i quartieri moderni, via della Vittoria conduce in Piazza Duomo, nel caratteristico quartiere “La Pescheria“, sede di un vivace mercato cui si accede dal portico di destra. Edificato probabilmente nell’XI secolo ma ampiamente modificato nei secoli XVI, XVII e XVIII, il Duomo presenta una facciata classicheggiante ma conserva poco delel strutture originarie, a parte un arco ogivale, frammenti di muratura a blocchi e un fonte battesimale con basamento zoomorfo. All’interno, spiccano fastosi decori ottocenteschi, arredi sacri e dipinti del Seicento e del Settecento. Nella cattedrale è custodita la venerata immagine della Madonna di Capo Colonna, oggetto di particolare devozione: nel mese di maggio, l’icona viene portata al santuario di Capo Colonna, a 13 km da Crotone, con una suggestiva processione.

Accanto al Duomo sorge il cinquecentesco Palazzo Vescovile.

Piazza Castello è impreziosita da due belle architetture nobiliari settecentesche, Palazzo Morelli, sede dell’Ufficio territoriale di Crotone e della Sila della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria e Palazzo Barracco, e dal poderoso Castello, eretto nel 1541 per proteggere le coste dagli assalti Turchi. oltre alla cinta muraria, della fortezza si conservano il fossato e i torrioni angolari, mentre gli ambienti interni ospitano la Biblioteca Comunale e il museo Civico.

Il porto, in posizione strategica fra i vicini porti di Taranto e Messina, favorisce le attività commerciali ed è utile anche per l’economia agricola e le attività industriali.

La città nuova si parte dalla centralissima piazza Pitagora  fino a “Vescovatello” e prodegue sulla SS 106 Jonica.


Lo sviluppo della nuova area è cominciata con la creazione del quartiere “Tufolo”, verso la fine degli anni ’80, e continua ad espandersi ancora oggi, anche se i nuovi quartieri risultano spesso isolati e carenti di servizi.

La via Cristoforo Colombo, ultimata nel 2002, è diventato il fulcro della vita notturna del crotonese, soprattutto d’estate, quand, la sera, la via è chiusa al traffico permette di accedere facilmente al “porticciolo” turistico.
Recentemente è stato riqualificato anche il tratto di costa denominato lungomare Gramsci.

Tra le cose vedere a Crotone:

  • Piazza Pitagora
  • Il Duomo
  • Il Palazzo Vescovile
  • Il Municipio vecchio, di epoca barocca
  • La Chiesa di Santa Chiara, con pavimento in maiolica napoletana e la facciata dagli eleganti motivi decorativi
  • La settecentesca Chiesa di San Giuseppe, a navata unica
  • Il Museo Archeologico Nazionale, in cui sono conservati numerosi reperti provenienti dagli scavi di Capo Colonna e dall’area di Kroton, oltre a quelli del tempio do Hera Lacinia.
  • Il Castello, con la Biblioteca Comunale e il Museo Civico
  • Il Giardino Pubblico della villa comunale, ricco di piante secolari ed essenze
  • Il Parco archeologico del quartiere settentrionale dell’antica Kroton
  • Il Parco archeologico di Capo Colonna
  • L’ Area marina protetta di Capo Rizzuto
  • Il Parco Nazionale della Sila
  • L’ Area geo-paleontologica di Vrica e Stuni
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